Via Nicolò Musso 2
15033 Casale Monferrato (AL)
Concorso OMBRE GIALLE
Biblioteca di Galliate
Motivazione per il premio conferito a
La strategia del diavolo di Paolo A. Sorrentino,
2° classificato
L’autore rappresenta, con ingegno e ironia, una vicenda ambientata nel mondo dei baroni universitari, con il microcosmo di arroganza e piaggerie che gravita intorno a loro. L’enigma è perfettamente congegnato e si sviluppa in un graduale e inesorabile percorso pieno di colpi di scena che raggiungeranno il culmine nello svelamento finale. Il lettore non può che affezionarsi al malcapitato protagonista, di cui è tratteggiato, con grande abilità, il rapporto maieutico che lo lega al suo mentore, ricco di ambiguità, illusioni e disincanti.
Concorso GIALLO TRASIMENO
Motivazione per il premio conferito a
La strategia del diavolo di Paolo A. Sorrentino
2° classificato
Un thriller che intreccia abilmente cronaca, intrighi e segreti nascosti restituendo un affresco lucido e inquietante della società contemporanea. La scrittura incisiva di Paolo Sorrentino guida il lettore in una trama complessa e avvincente capace di sorprendere fino all'ultima pagina. Personaggi intensi e ben delineati che rivelano fragilità, ambizioni e compromessi morali che riflettono il lato oscuro dell'animo umano
Concorso in Giallo Giuseppe Ciabattini - Aulla
Motivazione per il premio conferito a
La strategia del diavolo di Paolo Sorrentino
2° classificato
La strategia del diavolo" di Paolo A. Sorrentino merita questo riconoscimento per la straordinaria capacità di costruire un intreccio narrativo complesso, stratificato e meticolosamente congegnato, capace di ridefinire i confini del thriller psicologico contemporaneo.
A partire da due morti apparentemente scollegate — un presunto suicidio a Milano e un incidente fatale a Trieste — il romanzo svela una fitta rete di segreti nel mondo accademico e chirurgico. Forte della propria esperienza di chirurgo, l'autore restituisce un microcosmo realistico e inquietante, segnato da giochi di potere, ambizioni tossiche e corruzione intellettuale. Il vero colpo di genio risiede nella rappresentazione del "Diavolo" non come figura mitologica, ma come archetipo del potere manipolatorio e della seduzione intellettuale. I protagonisti, una giornalista tenace e un chirurgo intrappolato in un rapporto malsano con il proprio mentore, sono delineati con profonda sensibilità psicologica, rendendo il lettore partecipe delle loro fragilità e della loro determinazione. La narrazione, scandita da un ritmo incalzante e da piani temporali intrecciati, mantiene una tensione costante fino alla convergenza finale delle indagini in una figura carismatica e temuta. Questa convergenza, frutto di una sapiente semina di indizi e depistaggi, conduce a una verità scomoda e dal prezzo elevato. Per la sua struttura impeccabile, la ricchezza di colpi di scena e l'ingegnosità nel collegare eventi apparentemente casuali in un disegno malvagio e coerente, il libro merita un grande encomio.
Via Nicolò Musso 2
15033 Casale Monferrato (AL)