© Edizioni Della Goccia di Indalezio Davide


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Collana Nero Inchiostro

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Angela Desi, Facebook 20/01/26: Un romanzo scritto a quattro mani mosse da due cuori e due menti ma, soprattutto da due anime.
Anime che, incontrandosi nella reciproca vulnerabilità, si lasciano sballottare nella spirale dei sensi. Anime che, volando oltre prigioni di dedizioni alla famiglia, al passato, al vuoto e al dolore, abbracciano la propria autenticità di individui fatti del tangibile e dell'intangibile. Ed è in questa dualità che riscoprono quell' equilibrio ove le irrisolutezze si dissolvono, proprio come lo spirito di Lara. Emerge così la vera essenza umana, nascosta sotto una coltre di aculei o dietro ad una cicatrice ma, finalmente protesa verso l' accettazione che lascia liberi di ESSERE.
Un romanzo che unisce la risoluzione di folli omicidi al dipanarsi di mostri interiori che solo l'AMORE sa redimere.
Consigliato!

Barbara Bottazzi, blog Gli amanti dei libri, 22/01/26: 
L’ambientazione parte da Losanna per arrivare a Domodossola tramite la ferrovia che le collega. La città, dove gli autori risiedono, risulta da subito un’ambientazione tipica di quello che si definisce un giallo microcosmico. I luoghi sono accuratamente scelti e descritti anche nelle abitudini degli abitanti e diventano teatro della presenza di un serial killer che ha la caratteristica di sfigurare le proprie vittime, sempre affascinanti giovani donne. A indagare è il tenente colonnello Alvaro Trevisonni, carabiniere vicino alla cinquantina alle prese con il suo primo omicidio, affiancato dall’ amico Joe Martin, investigatore privato fascinoso e tormentato, scappato dalla città e rifugiatosi tra le montagne. Quest’ultimo risulta un personaggio chiave nello sviluppo della vicenda, insieme a Stella Fox, morfovisologa e scrittrice, che dalla Francia arriva a interessarsi del caso proprio per le caratteristiche dell’assassino.
La storia è raccontata man mano dai punti di vista dei diversi personaggi, alternando prima e terza persona, senza però mai far perdere al lettore l’orientamento o il filo logico stringente che un buon noir deve necessariamente avere. Già dalle prime righe emerge che la storia ha risvolti passionali e torbidi e il lettore viene catturato, oltre che dalla trama incalzante e per nulla scontata, da un vortice di passioni e precipita nell’ abisso di crudeltà che contraddistingue l’azione dell’assassino.